lunedì 21 gennaio 2013

Intervista: Giordano la Poiana.

Dopo la grande vittoria 11 a 0, la precedente trasferta anch'essa vittoriosa in quel di Ferentino, la Guglielmi sta tirando le somme di un campionato che, partito con risultati spesso bugiardi, adesso sta dando i meritati frutti.
La compagine è unita più che mai, determinata a dare il meglio, motivata e rinforzata da acquisti importanti. Da segnalare le prestazioni in costante crescita soprattutto delle fasce: Rotondi e Monaldini sono a pieno titolo due baluardi difensivi, ma tenaci e temibili anche nelle scorribande d'attacco. Il mister Di Lullo (nonostante alcune voci di corridoio che lo davano vicino al Manchester City o al Ceccano Calcio) è soddisfatto dei suoi ragazzi e sprizza abilità manageriale da tutti i suoi innumerevoli orifizi.
La redazione ha approfittato di un momento di tedio del Direttore Quadrini per organizzare un'intervista con uno dei maggiori fautori dei fasti della Old Guglielmi: Giordano Iabonissimo Iaboni. A lui è stato chiesto un parere sulla stagione dei verdegiallonumeriargentochemagliadimerda.

Prima però, una piccola bio sul bomber ciociaro:
Giordano Iabonissimo Iaboni nasce a Guantanamo Bay, in provincia di Frosinone. Allevato sin da piccolo per eccellere nelle gare di mangia-kebab, da subito però coltiva la segreta passione per il calcio. Capisce quindi che la sua vera vocazione è la palla, e si dedica allo sport più bello del mondo con un sogno: diventare "il più forte de tuti". Nonostante questo i kebabari continuano a dormire sonni tranquilli, Giordano infatti, zelante discepolo, prosegue ad applicarsi anche nella estinzione degli animali da allevamento, sotto forma di panini. Dopo una prima esperienza sui campi di calcetto del S. Gerry, esplode letteralmente con la maglia della Guglielmi, dove conquista il titolo di squadra, nonchè quello di Miglior Attaccante della Ciociaria. Oggi prosegue la sua fortunata carriera non si sa bene dove in un punto tra l'aereoporto militare di Frosinone e Grottaferrata.

Ecco a voi l'intervista integrale:


Iaboni lei è considerato da tutti il miglior attaccante della ciociaria. Titolo guadagnato con sudore proprio con la maglia della Guglielmi. Come mai quest'anno ha spinto per il trasferimento?

Ecco bella domanda. No ci tenevo a precisare e a far sapere a tutti i tifosi della guglielmi che non era mia intenzione andare via, io volevo restare e continare a vincere con i colori della guglielmi tutto questo non e stato possobile a causa della riduzione degli ingaggi. La squadra qui si e iniziata a sfasciare, i vari de grazia archilletti masci hanno iniziato ad abbandonare la baracca e mi son trovato di fronte un bivio e per il bene della mia carriera ho deciso di abbandonare.
Questo è quanto.

Le sue ragioni sembrano valide. Infatti nonostante l'abbandono è stato visto più volte in panchina assieme a mr Di Lullo consigliando e dando supporto. Ci può parlare un po' di questo grande allenatore? Che tipo è?

Ne approfitto subito per salutarlo e per fargli tanti auguri per il campionato sperando che lo possa vincere.
Mah io e il mr abbiamo un rapporto particolare è stato lui a "scoprirmi" nelle giovanili del poggibonsi ho esordito in serie c a 18 anni grazie a lui. E' stato un tassello fondamentale per la mia crescita. Il mr è una persona tenace, che ottiene sempre il massimo dai suoi calciatori grazie al suo carattere molto deciso. E' un grandissmo professionista e tra poco lo vedreme nel gota del calcio mondiale.

Lei è stato rimpiazzato in attacco da un acquisto recente: il poliedrico e poligono Giacomo Galanti Buton Ceccarelli. Qualche parola su di lui?

E' un giocatore veramente straordinario: tecnica sopraffina e potenza micidiale. Ho avuto il piacere di giocare assieme a lui un anno a supino, abbiamo condiviso il reparto plagiando le fortune del supino calcio.

Attualmente è fermo per un brutto infortunio alla caviglia. La stagione corrente però è stata piena di soddisfazioni fino ad ora. Ragguagli i suoi innumerevoli tifosi.


Si apparte l'infortunio fino ad ora ho avuto una stagione piena di soddisfazioni. Sono in lotta per vincere tutte le competizioni che sto giocando: 3 campionati e 3 coppe di lega. Ho realizzato un totale di 37 gol,
mi auguro di tornare il prima possibile in modo da aiutare i miei compagni nel raggiungimento degli obiettivi
un saluto a tutti i lettori di guglielmi illustrated e in bocca al lupo guglielmini.


Ultima domanda: lei che è anche esperto di calcio australiano, pensa che Rotondi abbia i giusti numeri per la Guglielmi, o vista la grandezza della fronte, sarebbe meglio se si dedicasse agli aborigeni?

Non confermo ne smentisco.

Un'istantanea dell'intervista.

Alla prossima uscita di Guglielmi Illustrated, con una nuova intervista!





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