Come già abbondantemente previsto ed annunciato Venerdi il nostro portierone Moriconi sarà assente. Questo vuol dire trovare un sostituto. Che noi non abbiamo. E come già ripetuto svariate volte tutti noi ci siamo preoccupati di far presente il problema e non la soluzione. Tanto per ribadire il concetto riporto uno stralcio della conversazione della Guglielmi di oggi
Lorenzo Quadrini non è per fare il giurista/avvocato del diavolo ma Moriconi a inizio stagione disse "raga io però spesso potrei non esserci per cazzi miei quindi trovatevi un sostituto prima del campionato".
Indi per cui, capitano, a sta botta sei stato poco previdente te ;)
p.s. non ce sto manco io come già annunciato :P
Lorenzo WorldMetta siamo stati stronzi tutti noi a non aver mai ribadito quanto ce serviva un miami-vice moriconi
Andrea Rotondi io l'ho detto praticamente ad ogni partita! u_u ..gian, dimmi di no!
Gianluca Spyro Palombi Grazie a tutti per ribadire "l'avevo detto", ma me lo sono abbondantemente detto anche da solo! Ora il discorso è lo paghiamo noi il cartellino a st'ipotetico portiere? Un saluto a tutti i Capitan Ovvio che si sono adoperati nel commentare :)
Non posso che dare ragione al Capitano (ed io sono stato il primo accusatore, ehehehe) quindi tanto per citare il buon vecchio Gesù, che in quanto a relazioni sociali non era secondo a nessuno, dirò "chi non ha mai peccato scagli la prima pietra". E con questa perla vi lascio ad una buona carrellata di Capitan Ovvio, ringraziando Spyro.
martedì 27 novembre 2012
venerdì 23 novembre 2012
Once upon a time in T2
Scusate il titolo un po' celebrativo, un po' Leoniano ma è passata una settimana dall'ultima sfida della Guglielmi e mi pareva giusto enfatizzare la cosa. Colpevole di ritardo ed omissione di soccorso per quella vecchia che ho messo sotto domenica scorsa mi accingo ad un breve riassunto del match che ha visto la Verdegiallastrisceargento pareggiare contro la seconda in classifica (meritando però ben più di un pareggio).
Panchina corta, squadra lunga
Mister Di Lullo ha a disposizione una panchina corta, viste le tante assenze (tra le quali l'attaccante M.M., ribattezzato per i suoi frequentissimi impegni Matteo Mondanello). Nonostante questo la compagine rimane compatta come la sempreverde falange oplitica, esprimendo anzi un gioco arioso e votato all'attacco, cosa che gli opliti, con quelle corazze in bronzo e gli enormi scudi non sarebbero riusciti a fare tanto agevolmente. Il primo tempo, non premia però i Guglielmini, che nonostante i ripetuti attacchi, subiscono un gol e riacciuffano il pareggio per un pelo. Sottolineamo la prestazione fantastica del fantasista Lembo, tanto fiato, tanti tiri più che temibili, pali traverse ed un bel gol. Anche in difesa si regge bene, con Capitan Palombi che fa il suo, ed anche di più, un Marco Mondelli che rincula spesso, senza sacrificare le incursioni, ed un dinamico Spaziani, che pare aver ritrovato il 100% delle forze. In tutto ciò, coltivando una strana sorta di atarassia, l'allenatore Di Lullo si lancia in un'enumerazione di commenti e perifrasi al limite del filosofico. Rimbeccato infatti dai collaboratori De Grazia e Iaboni, Alfredo trova sempre la risposta giusta.
"Alfrè, te manca un numero dieci come me in squadra eh?"
"Il nostro numero dieci è il bel gioco"
"Alfrè, bel gioco ma stai a perde di un gol..."
"Noi non siamo schiavi del risultato"
"Alfrè, mi passi l'acqua?"
"Non esiste il male,esiste solo l'assenza di bene"
E via di questo passo...
Nel secondo tempo la nostra squadra trova però il vantaggio per ben due volte, con una partita dell'attaccante di razza Pieroni da incorniciare. Passaggi giusti, possesso palla e soprattutto un assist al bacio per Coccodrillo, che insacca con grande violenza. Uniche pecche gli errori sui calci piazzati, che se non vanno sulla barriera vanno fuori e se non vanno fuori fanno semplicemente schifo, ed un pizzico di inesperienza che costa il pareggio (immeritato). Gli avversari infatti approfittano del momento di scarsa lucidità della Guglielmi, la quale pensa a difendere il momentaneo 3 a 2 rinunciando al gioco e permettendo un tiro da lunga distanza che rimette in equilibrio la bilancia dei gol.
Da segnalare anche la pessima prestazione dell'arbitro, che ne combina davvero una dopo l'altra, gestendo la partita malissimo e denotando in ultima analisi la mancanza fisica di più diottrie.
Comunque sia la Guglielmi, ad esclusione delle maglie, che oltre ad essere verdi iniziano già a perdere i numeri e la loro originale elasticità, continua a migliorare e stupire. Meritiamo sicuramente di più in classifica, ma il campionato è lungo, e con questa voglia e determinazione andremo lontano.
Oggi per tutti i tifosi ore 18 appuntamento al T2 per partitella di allenamento. Coccodrillo Spaziani sarà felice di firmare gli autografi di tutte le fan.
Panchina corta, squadra lunga
Mister Di Lullo ha a disposizione una panchina corta, viste le tante assenze (tra le quali l'attaccante M.M., ribattezzato per i suoi frequentissimi impegni Matteo Mondanello). Nonostante questo la compagine rimane compatta come la sempreverde falange oplitica, esprimendo anzi un gioco arioso e votato all'attacco, cosa che gli opliti, con quelle corazze in bronzo e gli enormi scudi non sarebbero riusciti a fare tanto agevolmente. Il primo tempo, non premia però i Guglielmini, che nonostante i ripetuti attacchi, subiscono un gol e riacciuffano il pareggio per un pelo. Sottolineamo la prestazione fantastica del fantasista Lembo, tanto fiato, tanti tiri più che temibili, pali traverse ed un bel gol. Anche in difesa si regge bene, con Capitan Palombi che fa il suo, ed anche di più, un Marco Mondelli che rincula spesso, senza sacrificare le incursioni, ed un dinamico Spaziani, che pare aver ritrovato il 100% delle forze. In tutto ciò, coltivando una strana sorta di atarassia, l'allenatore Di Lullo si lancia in un'enumerazione di commenti e perifrasi al limite del filosofico. Rimbeccato infatti dai collaboratori De Grazia e Iaboni, Alfredo trova sempre la risposta giusta.
"Alfrè, te manca un numero dieci come me in squadra eh?"
"Il nostro numero dieci è il bel gioco"
"Alfrè, bel gioco ma stai a perde di un gol..."
"Noi non siamo schiavi del risultato"
"Alfrè, mi passi l'acqua?"
"Non esiste il male,esiste solo l'assenza di bene"
E via di questo passo...
Nel secondo tempo la nostra squadra trova però il vantaggio per ben due volte, con una partita dell'attaccante di razza Pieroni da incorniciare. Passaggi giusti, possesso palla e soprattutto un assist al bacio per Coccodrillo, che insacca con grande violenza. Uniche pecche gli errori sui calci piazzati, che se non vanno sulla barriera vanno fuori e se non vanno fuori fanno semplicemente schifo, ed un pizzico di inesperienza che costa il pareggio (immeritato). Gli avversari infatti approfittano del momento di scarsa lucidità della Guglielmi, la quale pensa a difendere il momentaneo 3 a 2 rinunciando al gioco e permettendo un tiro da lunga distanza che rimette in equilibrio la bilancia dei gol.
Da segnalare anche la pessima prestazione dell'arbitro, che ne combina davvero una dopo l'altra, gestendo la partita malissimo e denotando in ultima analisi la mancanza fisica di più diottrie.
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| L'arbitro in una foto d'archivio |
Oggi per tutti i tifosi ore 18 appuntamento al T2 per partitella di allenamento. Coccodrillo Spaziani sarà felice di firmare gli autografi di tutte le fan.
mercoledì 21 novembre 2012
Le Pagelle di Spaziani
Finisce 3-3 l’ottava
giornata del campionato FR 3 tra Immobiliare Guglielmi e Metal Works. Dopo la
vittoria nel derby ci si aspettava una risposta importante da parte della
Guglielmi sul piano della continuità e della solidità per cercare di rimanere
al passo delle prime. Ebbene gli uomini di coach Di Lullo disputano un grande
match contro la seconda in classifica meritando probabilmente più di quanto non
dica il risultato del campo. Nonostante le numerose assenze i giallo-verdi
dimostrano grande carattere e temperamento giocando un ottimo calcio. Le
occasioni create sono numerose e solo le grandi parate dell’estremo difensore
avversario ed un po’ di imprecisione impediscono alla Guglielmi di portarsi a
casa i tre punti. Molto ha pesato la mancanza di ulteriori cambi in panchina
per poter gestire meglio le energie dei giocatori ed avere più corsa in mezzo
al campo ma questo è il consueto problema della squadra più amata della
ciociaria. Il campionato è ancora lungo e c’è ancora la possibilità di lottare
per il vertice(ieri la Guglielmi ha dimostrato ancora una volta di non essere
inferiore a nessuno) ma la sensazione è quella di un ‘occasione persa dal
momento che i nostri beniamini erano in vantaggio a soli tre minuti dalla fine.
Rimane la grande prestazione sotto il profilo della personalità. I votais :
Marco Moriconi: Primo
tempo impegnativo, gli avversari partono bene e The Man of Steel è costretto ad
un paio di interventi importanti. L’errore avviene sul secondo gol, preso sul
primo palo(errore in compartecipazione con Spaziani che non copre bene il tiro
verso la porta).Secondo tempo da spettatore, qualche uscita tempestiva ed un
gol sul quale ahinoi non può nulla. VOTO: 6,5
Gianluca Palombi:
Consueta ottima prestazione. Gli avversari fanno una difficoltà infinita nel
tentativo di saltarlo o provare a metterlo in difficoltà. Pochi errori e tanta
grinta, sicurezza Maxima. Unico neo un gol mangiato davanti la porta, errore
che da lui non ci aspetta. VOTO: 7
Lorenzo Quadrini:
Bravo come al solito. Il suo impegno è sempre massimo, lo spirito di squadra è
dei migliori. Dalle sue parti non si passa. VOTO: 6,5
Lorenzo Lembo: La
miglior partita dall’inizio del campionato. Amministra, smista e va in gol in
seguito ad una bella azione congeniata da lui e Marco Mondelli. I palloni
distribuiti sono sempre precisi e puliti. In attacco lo si vede costantemente e
dai suoi tiri nascono sempre pericoli. Coglie pali a destra e a manca. VOTO: 7,5
Marco Mondelli: Lo
chiamavano Beep-Beep. Impossibile fermarlo, gli avversari non riescono a
prendergli nemmeno la targa sulla schiena. Incursioni e dribbling ovvio ma
anche tanto altruismo, sacrificio ed un
assist. Gli manca solo il gol ma quello
arriverà statene certi. VOTO: 7
Lorenzo Spaziani:
Primo tempo di fatica e di sudore, lo si vede più in difesa che in attacco.
Secondo tempo di qualità e personalità. Segna i due gol che ribaltano
momentaneamente il risultato. Gol che mostrano la sua freddezza sotto porta.
Tutto il resto è carattere. VOTO: 7,5
Stefano Pieroni:
Entra e fa molto bene. Ottimo il gioco di sponda e la protezione del pallone.
Serve a Spaziani l’assist del secondo gol e prova la soluzione personale. In
continua crescita. Bravo! VOTO: 6,5
D.T. Di Lullo: Forse
assiste alla miglior partita da quando è seduto sulla panchina della Guglielmi.
Nonostante questo la vittoria non arriva ma l’impianto di gioco migliora e soprattutto
si nota la sua mano sulla componente motivazionale e psicologica della squadra.
Grande lavoro! I risultati prima o poi arriveranno. VOTO: 7,5
martedì 13 novembre 2012
sabato 10 novembre 2012
Le Pagelle di Spaziani
Vittoria esaltante
della Guglielmi che si aggiudica con il risultato di 7-5 il derby contro
Chelsea(squadra di vertice del campionato FR 3 e diretta avversaria per le zone
alte della classifica). I nostri beniamini riscattano in pieno la sconfitta
patita la settimana scorsa con una prova convincente da tutti i punti di vista:
buon possesso palla, difesa attenta e molte occasioni da gol create. C’è da
dire che quando la squadra è al completo l’impressione che si ha è quella di un
gruppo che può vincere contro tutti. Ieri infatti è stata una delle poche volte
in cui coach Di Lullo (PADRE MARIO ha abdicato) ha potuto disporre di tutti i
suoi migliori interpreti e il risultato si è visto. Ora ci si aspetta da parte
della Guglielmi una prova di maturità dando continuità ai risultati. Finora
infatti le vittorie sono arrivate solo in casa (San Gerardo si rivela un
fortino!) mentre in trasferta gli uomini di capitan Palombi hanno raccolto un
solo pareggio, ciò ad evidenziare che fuori dalle mura di San Gerardo la
sicurezza della squadra tende a mancare. Se si riuscirà a risolvere questi
problemi la squadra potrà lottare per qualcosa di importante e la partita di
ieri lo ha dimostrato in pieno.
Marco Moriconi: La
papera sul secondo gol degli avversari è l’unico episodio negativo della sua
partita, il resto è sicurezza. Compie ottimi interventi sia sugli avversari che
sui propri compagni(vedi Lembo). Bene nel finale. VOTO: 6,5
Gianluca Palombi: Non
la smette più di segnare il nostro capitano! La doppietta che mette in cascina arriva
con due tiri dalla distanza il primo imparabile per potenza e precisione il
secondo vede la complicità del portiere avversario che si fa sfuggire il
pallone sotto il petto. Chiusure di qualità e ripartenze frequenti. Colosso
“de” Rodi. VOTO: 7,5
Andrea Rotondi:
Quando chiamato in causa rende sempre ottimamente. Bene in difesa dove non si
lascia mai sfuggire l’uomo e marca sempre con attenzione. Importante per
diligenza tattica e fisicità. Inappuntabile. VOTO: 6,5
Lorenzo Quadrini:
Anche lui come Rotondi segue gli schemi tattici della squadra alla perfezione.
Oltre alla consueta fase difensiva da un discreto contributo anche davanti dove
in più di un’occasione protegge bene la palla e fa salire la squadra
guadagnando metri e falli laterali. VOTO: 6,5
Lorenzo Lembo: Sono
lui e Palombi gli uomini che danno ritmo alla squadra e imbastiscono il gioco.
Tanti palloni distribuiti e ottimi passaggi filtranti che in più di una
circostanza bucano la retroguardia avversaria dando sfogo agli attaccanti. Buona
parte delle azioni offensive parte dai suoi piedi. VOTO: 7
Francesco Monaldini:
La condizione fisica migliora dopo l’infortunio. Quando c’è lui la difesa è più
sicura e stabile. Come sempre prova gli inserimenti alle spalle della difesa
nemica che gli fruttano un bel colpo di testa che trova però attento il
portiere. VOTO: 6,5
Marco Mondelli:
Dribbling a tutta birra e difesa avversaria in panne. Difficile contenerlo ed
infatti in più di un’occasione si presenta a tu per tu con il portiere non
purgandolo però quanto dovrebbe. Ma non c’è dubbio che le sue qualità facciano
sempre la differenza. Doppietta Anche per lui. VOTO: 7
Lorenzo Spaziani. Nel
primo tempo non brilla molto e la condizione atletica non sembra delle
migliori. Protegge bene palla ma oltre ciò poco. Nel secondo tempo è più
dinamico e pericoloso. Trova un bel gol in diagonale che probabilmente chiude
la partita. VOTO: 6,5
Matteo Mondelli: Crea
occasioni a raffica. La sua esplosività incide nel primo tempo ma soprattutto
nel secondo dove solo la sfortuna e alcuni interventi straordinari del portiere
gli negano la gioia di segnare più gol. Condizione atletica magnifica. Doppietta
da attaccante vero. VOTO: 7,5
D.T. Di Lullo: Bravo
nello scegliere la formazione titolare. Cambia quando giusto e trova sempre il
modo per incrinare le certezze tattiche degli avversari. VOTO: 8
PADRE MARIO: Ci
mancherai! VOTO: 10
venerdì 9 novembre 2012
Finalmente Derby.
Oggi grande giornata. Si avvicina l'incontro agognato da tutti: il DERBY con la squadra dei mitici Bussiglieri &Co. Grandi avversari sul campo, amici fuori, la redazione tutta si augura che possa vincere la squadra migliore, cioè la Guglielmi, che portando a casa questi tre punti pesanti come piombo potrebbe trovare la forza necessaria per affrontare le nuove sfide di campionato con più fiducia e mordente.
Ricordiamo che la società ha ingaggiato un preparatore atletico per l'occasione.
Ricordiamo che la società ha ingaggiato un preparatore atletico per l'occasione.
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| "Aoo Guglielmi! Il Derby è la VITA, vedete che fare o vi DO ANCHE!" |
martedì 6 novembre 2012
Disastro Guglielmi!
Con colpevole ritardo (ho dovuto scrivere per il grande sito www.z-giochi.com, visitatelo ogni tanto froci!) eccoci all'appuntamento tanto atteso: l'articolo dell'ultima partita guglielmina.
Nervi a fior di...palle
La Guglielmi parte benissimo, con mister Di Lullo che gongola e Padre Mario che fuma. Tre a zero secco, con una magia di Marco Mondelli, el Principito, ed un controllo palla buono, che riesce ad arginare il costante pressing avversario. In gol anche Stefano Santoriello, marcatura importante per lui e la squadra. Il fisico però non regge e, sotto i colpi sempre più aggressivi degli ex Gamma Pc, arrivano due marcature ad accorciare le distanze. A cinque minuti dalla fine la Guglielmi è sopra di un solo gol, ma con la testa è già sotto.... A nulla è valso il gesto profondamente tattico di Lembo, che richiama non visto i suoi all'ordine. Purtroppo il movimento ondulatorio delle mani, a mo di "stamoce boni" è apprezzato solo da Di Lullo e Quadrini, fuori per scelta tecnica.
Inizia il secondo tempo ed i ragazzi sono sempre più nervosi. Nonostante qualche buona indicazione del mister, i risultati non arrivano. La linea difensiva pensa più a parlare che a giocare, distraendosi e prendendo il gol del pareggio. Ma non è tanto la trama offensiva degli avversari a colpire, quanto lo scarso rendimento sul possesso palla. Si vedono i primi cedimenti fisici, a cui Alfredo e Padre Mario cercano di porre rimedio. E qui una prima ramanzina nei confronti della squadra, soprattutto il buon Spaziani e Monaldini, a tratti a corto d'ossigeno non chiamano subito il cambio, costringendo la panchina ad arginare dopo troppo tempo. Bisogna riposare ragazzi, o si da il massimo o si rifiata! Ma l'episodio che taglia definitivamente le gambe ai ragazzi è il rigore miseramente sbagliato da Marco Mondelli, che avrebbe aggiustato probabilmente le cose. Subito dopo, su fallo clamorosamente non fischiato dall'arbitro, ecco arrivare il gol di rapina del sorpasso. E con lui va via anche la già poca lucidità: passaggi sbagliati, disimpegni errati, mancanza di mordente. Il raddoppio è solo questione di tempo. La squadra è talmente rintronata da perdere le speranze anzitempo, a nulla vale l'aver racimolato un buon tiro libero (non realizzato dallo sfortunato Capitano), che avrebbe riaperto il match. Ed è questa la cosa davvero negativa: giocare male succede e succederà, ma perdere la convinzione no, non è da Guglielmi. La società ha già deciso un ritiro punitivo, per far ricompattare il gruppo, che ha comunque espresso sempre del bel calcio e che merita sicuramente una posizione in classifica più alta di quanto già non sia.
Noti dolenti del match, oltre a quelle già esaminate, sono state anche le intemperanze del bomber Santoriello, che prima chiede con insistenza il cambio (in panca non si parla, a torto o a ragione) e poi se ne va indispettito. Altre 5 goleador di multa. La redazione ci tiene a precisare che le scelte del mister possono essere giuste come sbagliate, ma che in ogni caso la partita non è il momento giusto per cui discuterne. A creare confusione poi anche la presenza del buon Mauro Mondelli, che sebbene savio e preparato, forse ha creato una sorta di dubbio gerarchico, con ben tre dirigenti a dir la loro da bordo campo.
Comunque sia la bocciatura è solo uno sprone a far meglio. La compagine deve rimanere unita, non sfilacciarsi ne abbattersi ma dare il tutto per tutto al prossimo match (che sarà derby).
Sempre forza Guglielmi, si cade per rialzarsi!
Nervi a fior di...palle
La Guglielmi parte benissimo, con mister Di Lullo che gongola e Padre Mario che fuma. Tre a zero secco, con una magia di Marco Mondelli, el Principito, ed un controllo palla buono, che riesce ad arginare il costante pressing avversario. In gol anche Stefano Santoriello, marcatura importante per lui e la squadra. Il fisico però non regge e, sotto i colpi sempre più aggressivi degli ex Gamma Pc, arrivano due marcature ad accorciare le distanze. A cinque minuti dalla fine la Guglielmi è sopra di un solo gol, ma con la testa è già sotto.... A nulla è valso il gesto profondamente tattico di Lembo, che richiama non visto i suoi all'ordine. Purtroppo il movimento ondulatorio delle mani, a mo di "stamoce boni" è apprezzato solo da Di Lullo e Quadrini, fuori per scelta tecnica.
Inizia il secondo tempo ed i ragazzi sono sempre più nervosi. Nonostante qualche buona indicazione del mister, i risultati non arrivano. La linea difensiva pensa più a parlare che a giocare, distraendosi e prendendo il gol del pareggio. Ma non è tanto la trama offensiva degli avversari a colpire, quanto lo scarso rendimento sul possesso palla. Si vedono i primi cedimenti fisici, a cui Alfredo e Padre Mario cercano di porre rimedio. E qui una prima ramanzina nei confronti della squadra, soprattutto il buon Spaziani e Monaldini, a tratti a corto d'ossigeno non chiamano subito il cambio, costringendo la panchina ad arginare dopo troppo tempo. Bisogna riposare ragazzi, o si da il massimo o si rifiata! Ma l'episodio che taglia definitivamente le gambe ai ragazzi è il rigore miseramente sbagliato da Marco Mondelli, che avrebbe aggiustato probabilmente le cose. Subito dopo, su fallo clamorosamente non fischiato dall'arbitro, ecco arrivare il gol di rapina del sorpasso. E con lui va via anche la già poca lucidità: passaggi sbagliati, disimpegni errati, mancanza di mordente. Il raddoppio è solo questione di tempo. La squadra è talmente rintronata da perdere le speranze anzitempo, a nulla vale l'aver racimolato un buon tiro libero (non realizzato dallo sfortunato Capitano), che avrebbe riaperto il match. Ed è questa la cosa davvero negativa: giocare male succede e succederà, ma perdere la convinzione no, non è da Guglielmi. La società ha già deciso un ritiro punitivo, per far ricompattare il gruppo, che ha comunque espresso sempre del bel calcio e che merita sicuramente una posizione in classifica più alta di quanto già non sia.
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| La punizione pensata dalla società per la squadra. |
Noti dolenti del match, oltre a quelle già esaminate, sono state anche le intemperanze del bomber Santoriello, che prima chiede con insistenza il cambio (in panca non si parla, a torto o a ragione) e poi se ne va indispettito. Altre 5 goleador di multa. La redazione ci tiene a precisare che le scelte del mister possono essere giuste come sbagliate, ma che in ogni caso la partita non è il momento giusto per cui discuterne. A creare confusione poi anche la presenza del buon Mauro Mondelli, che sebbene savio e preparato, forse ha creato una sorta di dubbio gerarchico, con ben tre dirigenti a dir la loro da bordo campo.
Comunque sia la bocciatura è solo uno sprone a far meglio. La compagine deve rimanere unita, non sfilacciarsi ne abbattersi ma dare il tutto per tutto al prossimo match (che sarà derby).
Sempre forza Guglielmi, si cade per rialzarsi!
lunedì 5 novembre 2012
Le Pagelle di Spaziani
Per l'articolo di cronaca bisogna aspettare il pomeriggio che ho tonnellate di recensioni da scrivere. L'inappuntabile Coccodrillo però non tarda mai, ecco a voi le Pajellone!
Si rivela amara la
sesta giornata di campionato per la New Guglielmi che cade in trasferta 6-4
contro Ricambi Centrolazio(ex Gamma PC).Prova negativa quella degli uomini di
capitan Palombi che sebbene avanti 0-3 a 5 minuti dalla fine del primo tempo
riescono nel giro di quindici minuti a cavallo tra prima e seconda frazione di
gioco a dilapidare il vantaggio ottenuto subendo quattro gol decisivi al fine
del risultato. La squadra è apparsa poco brillante sul piano della tenuta
fisica e ancor meno brillante sul piano mentale e della gestione della gara.
C’è ancora molta strada da fare e l’impressione è quella di un gruppo ancora
inesperto.
Marco Moriconi: Nulla
può sui gol subiti. Sbraita, si danna l’anima e compie un paio di buoni
interventi. Subisce un fallo non sanzionato dal quale scaturisce il gol che
taglia le gambe alla squadra VOTO: 5,5
Gianluca Palombi: il
più positivo della Guglielmi. Il più attento in difesa, cerca di coordinare i
compagni come può ma non riesce ad evitare l’imbarcata. Autore di una doppietta.
VOTO: 6,5
Lorenzo Spaziani:
Poco lucido e raramente incisivo. Non riesce a trovare lo spunto giusto e
rimane a secco per la prima volta dopo quattro partite. Coglie un palo nel
finale. VOTO: 5
Andrea Rotondi:
Soffre come tutta la squadra. Si batte e contrasta ma i movimenti difensivi
sono da rivedere. VOTO: 5
Lorenzo Lembo: La
serata è difficile e di qualità in campo se ne vede ben poca, più che altro si
contrasta e si suda. Lorenzo risente di tutto questo e non riesce a trovare gli
spazi giusti per impostare la manovra. VOTO: 5
Stefano Santoriello: La
partita si mette bene e lui riesce a trovare il gol che sembra indirizzare la partita
verso i giusti binari ma è soltanto un’illusione. Il resto del match è tanta
fatica e pochi spazi per pungere. Finale nervoso. VOTO: 5,5
Francesco Monaldini:
Al rientro dopo due settimane di stop evidenzia un certo ritardo di condizione.
Non difende come di consueto e và spesso in affanno contro i rapidi attaccanti
della squadra di casa. VOTO: 5
Marco Modelli:
Insieme a Palombi il più insidioso. Cerca costantemente il varco giusto e tenta
più di una volta l’azione personale vedendo che i compagni sono in difficoltà.
La difesa avversaria lo soffre e spesso lo raddoppia. Segna ma sbaglia un
rigore importante. VOTO: 6
Stefano Pieroni: La
tecnica non gli manca e in un paio di circostanze prova l’azione personale ma
proprio non è serata. VOTO: 5,5
D.T. Di Lullo: La
squadra lo segue i primi 15 minuti poi black-out totale. Dove iniziano e dove
finiscono le sue colpe? VOTO: 5
PADRE MARIO:
Silenzioso e taciturno per tutta la partita evidentemente deluso dai suoi
ragazzi. VOTO: 5
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