venerdì 23 novembre 2012

Once upon a time in T2

Scusate il titolo un po' celebrativo, un po' Leoniano ma è passata una settimana dall'ultima sfida della Guglielmi e mi pareva giusto enfatizzare la cosa. Colpevole di ritardo ed omissione di soccorso per quella vecchia che ho messo sotto domenica scorsa mi accingo ad un breve riassunto del match che ha visto la Verdegiallastrisceargento pareggiare contro la seconda in classifica (meritando però ben più di un pareggio).

Panchina corta, squadra lunga
Mister Di Lullo ha a disposizione una panchina corta, viste le tante assenze (tra le quali l'attaccante M.M., ribattezzato per i suoi frequentissimi impegni Matteo Mondanello). Nonostante questo la compagine rimane compatta come la sempreverde falange oplitica, esprimendo anzi un gioco arioso e votato all'attacco, cosa che gli opliti, con quelle corazze in bronzo e gli enormi scudi non sarebbero riusciti a fare tanto agevolmente. Il primo tempo, non premia però i Guglielmini, che nonostante i ripetuti attacchi, subiscono un gol e riacciuffano il pareggio per un pelo. Sottolineamo la prestazione fantastica del fantasista Lembo, tanto fiato, tanti tiri più che temibili, pali traverse ed un bel gol. Anche in difesa si regge bene, con Capitan Palombi che fa il suo, ed anche di più, un Marco Mondelli che rincula spesso, senza sacrificare le incursioni, ed un dinamico Spaziani, che pare aver ritrovato il 100% delle forze. In tutto ciò, coltivando una strana sorta di atarassia, l'allenatore Di Lullo si lancia in un'enumerazione di commenti e perifrasi al limite del filosofico. Rimbeccato infatti dai collaboratori De Grazia e Iaboni, Alfredo trova sempre la risposta giusta.

"Alfrè, te manca un numero dieci come me in squadra eh?"
"Il nostro numero dieci è il bel gioco"

"Alfrè, bel gioco ma stai a perde di un gol..."
"Noi non siamo schiavi del risultato"

"Alfrè, mi passi l'acqua?"
"Non esiste il male,esiste solo l'assenza di bene"

E via di questo passo...

Nel secondo tempo la nostra squadra trova però il vantaggio per ben due volte, con una partita dell'attaccante di razza Pieroni da incorniciare. Passaggi giusti, possesso palla e soprattutto un assist al bacio per Coccodrillo, che insacca con grande violenza. Uniche pecche gli errori sui calci piazzati, che se non vanno sulla barriera vanno fuori e se non vanno fuori fanno semplicemente schifo, ed un pizzico di inesperienza che costa il pareggio (immeritato). Gli avversari infatti approfittano del momento di scarsa lucidità della Guglielmi, la quale pensa a difendere il momentaneo 3 a 2 rinunciando al gioco e permettendo un tiro da lunga distanza che rimette in equilibrio la bilancia dei gol.
Da segnalare anche la pessima prestazione dell'arbitro, che ne combina davvero una dopo l'altra, gestendo la partita malissimo e denotando in ultima analisi la mancanza fisica di più diottrie.

L'arbitro in una foto d'archivio

Comunque sia la Guglielmi, ad esclusione delle maglie, che oltre ad essere verdi iniziano già a perdere i numeri e la loro originale elasticità, continua a migliorare e stupire. Meritiamo sicuramente di più in classifica, ma il campionato è lungo, e con questa voglia e determinazione andremo lontano.
Oggi per tutti i tifosi ore 18 appuntamento al T2 per partitella di allenamento. Coccodrillo Spaziani sarà felice di firmare gli autografi di tutte le fan.

4 commenti:

  1. Manca La passeggiata del Pieroni con Marco a terra portando la squadra a 6 elementi...giustificandosi poi con un enigmatico:" so entrato perché si era fatto male..." O.o
    dilx

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  2. mi ero completamente scordato la passeggiata! Talmente brutta che ho rimosso uahaahah
    dilx è il nick più bello che abbia mai visto.

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  3. ahaha..sempre pungente et ironico..grande direttò-crocodile

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  4. resto un grandissimo fan della squadra e del talento della penna di Quadstuber!
    ecumenico Di Lullo,dai così!

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