Nervi a fior di...palle
La Guglielmi parte benissimo, con mister Di Lullo che gongola e Padre Mario che fuma. Tre a zero secco, con una magia di Marco Mondelli, el Principito, ed un controllo palla buono, che riesce ad arginare il costante pressing avversario. In gol anche Stefano Santoriello, marcatura importante per lui e la squadra. Il fisico però non regge e, sotto i colpi sempre più aggressivi degli ex Gamma Pc, arrivano due marcature ad accorciare le distanze. A cinque minuti dalla fine la Guglielmi è sopra di un solo gol, ma con la testa è già sotto.... A nulla è valso il gesto profondamente tattico di Lembo, che richiama non visto i suoi all'ordine. Purtroppo il movimento ondulatorio delle mani, a mo di "stamoce boni" è apprezzato solo da Di Lullo e Quadrini, fuori per scelta tecnica.
Inizia il secondo tempo ed i ragazzi sono sempre più nervosi. Nonostante qualche buona indicazione del mister, i risultati non arrivano. La linea difensiva pensa più a parlare che a giocare, distraendosi e prendendo il gol del pareggio. Ma non è tanto la trama offensiva degli avversari a colpire, quanto lo scarso rendimento sul possesso palla. Si vedono i primi cedimenti fisici, a cui Alfredo e Padre Mario cercano di porre rimedio. E qui una prima ramanzina nei confronti della squadra, soprattutto il buon Spaziani e Monaldini, a tratti a corto d'ossigeno non chiamano subito il cambio, costringendo la panchina ad arginare dopo troppo tempo. Bisogna riposare ragazzi, o si da il massimo o si rifiata! Ma l'episodio che taglia definitivamente le gambe ai ragazzi è il rigore miseramente sbagliato da Marco Mondelli, che avrebbe aggiustato probabilmente le cose. Subito dopo, su fallo clamorosamente non fischiato dall'arbitro, ecco arrivare il gol di rapina del sorpasso. E con lui va via anche la già poca lucidità: passaggi sbagliati, disimpegni errati, mancanza di mordente. Il raddoppio è solo questione di tempo. La squadra è talmente rintronata da perdere le speranze anzitempo, a nulla vale l'aver racimolato un buon tiro libero (non realizzato dallo sfortunato Capitano), che avrebbe riaperto il match. Ed è questa la cosa davvero negativa: giocare male succede e succederà, ma perdere la convinzione no, non è da Guglielmi. La società ha già deciso un ritiro punitivo, per far ricompattare il gruppo, che ha comunque espresso sempre del bel calcio e che merita sicuramente una posizione in classifica più alta di quanto già non sia.
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| La punizione pensata dalla società per la squadra. |
Noti dolenti del match, oltre a quelle già esaminate, sono state anche le intemperanze del bomber Santoriello, che prima chiede con insistenza il cambio (in panca non si parla, a torto o a ragione) e poi se ne va indispettito. Altre 5 goleador di multa. La redazione ci tiene a precisare che le scelte del mister possono essere giuste come sbagliate, ma che in ogni caso la partita non è il momento giusto per cui discuterne. A creare confusione poi anche la presenza del buon Mauro Mondelli, che sebbene savio e preparato, forse ha creato una sorta di dubbio gerarchico, con ben tre dirigenti a dir la loro da bordo campo.
Comunque sia la bocciatura è solo uno sprone a far meglio. La compagine deve rimanere unita, non sfilacciarsi ne abbattersi ma dare il tutto per tutto al prossimo match (che sarà derby).
Sempre forza Guglielmi, si cade per rialzarsi!

Si fatt' bene!!! by rea filippo
RispondiEliminaahahah bej punizione-worldmetta
RispondiEliminaaho ma l'uomo morto chi è moriconi?ahahah-worldmetta
RispondiEliminaMoriconi in una pozza di sangue ci finirà sicuramente venerdi al derby, che bussiglieri i morolani li odia!
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