sabato 6 ottobre 2012

DECIMA MAS DOMATA!

Una notte da ricordare quella di ieri sera. Come previsto Villaverde, per l'occasione ribattezzata "la fossa dei leoni", ha ospitato una sfida accesa sin dalle prime battute, che ha coinvolto pubblico e giocatori con uno spettacolo di calcetto forse non bello, ma avvincente.


Primo tempo solo Guglielmi

Il primo tempo vede l'Immobiliare Guglielmi padrona assoluta del gioco e del campo (in senso lato, ovviamente). Gli avversari preferiscono, nonostante la grande rosa a disposizione, numericamente foltissima, e l'apparato organizzativo sciorinato con malcelato orgoglio, un approccio attendeista. Ma si può dire che soprattutto ieri sera il reparto tecnicamente migliore è proprio quello arretrato, con il capitano Palombi sempre cristallino ed elegante, il laterale dai piedi buoni Lembo e l'incursionista Monaldini. Avendo campo libero fino a centro campo i tre si sbizzarriscono e lanciano più di una volta il buon Santoriello. La punta di sfondamento si comporta molto bene, trova gli spazi giusti ed i tagli giusti ed impegna la difesa avversaria. Peccato per due clamorose occasioni divorate, di quelle che il Santo di solito non sbaglia mai. A metà primo tempo entra Lorenzo Spaziani, in versione attaccante. Dalle tribune salgono i primi fischi verso il tattico Di Lullo, considerato dai più troppo estroso per l'originalità della scelta. Ma i fischi si abbassano ai primi due dribbling del nuovo entrato e diventano poi grida di gioia quando dalla distanza esplode il destro di Spaziani per il momentaneo 0-1. Di Lullo saltella insieme a Padre Mario e con la bava alla bocca più un principio di infarto inizia ad urlare "l'ho inventato io, l'ho inventato io". La partita diventa maschia, arrivano i primi falli ed i primi segnali di nervosismo, soprattutto da parte degli avversari. Bravo Robertone Palombi a riportare l'ordine tra i ragazzi, evitando di rovinare una prestazione fino a quel momento inappuntabile.

"L'ho inventato io!"

Secondo tempo sofferto

Come disse il buon Gesù (tipetto intelligente) "Date a Cesare quel che è di Cesare". Ed essendo la nostra testata giornalistica seria e professionale non ci maschereremo dietro alle solite frasi fatte. Il secondo tempo della partita è tutto per Decima Mas, che giocando in casa non poteva certo farsi soffiare il risultato così facilmente. Pochi sprazzi di bel gioco, ma tanto possesso palla per loro e soprattutto tantissimi tiri. Tutti parati dall'incredibile Moriconi. Al secondo tempo entra Quadrini al posto di un Rotondi buono e diligente. Stesso approccio onesto del sorano, che potrà sperare in maggiore minutaggio in qualche match meno importante, visto che manca ancora di spinta offensiva. Nel frattempo i ragazzi di Decima sfiorano il gol prima con una deviazione sulla traversa del portiere e poi con un'altra sul palo, colpevole il sedere di Quadrini. Nel frattempo Santoriello disturba molto gli avversari e si impegna in qualche ripartenza, cadendo poi nella trappola delle provocazioni, episodio di cui parleremo in seguito. Uscito Quadrini al posto di Lembo, per poter dare ossigeno al gioco di palla, la squadra continua a soffrire, offrendo spesso spunto per i tiri dalla distanza dei rivali. Ed ecco che, unico errore del Capitano, l'attaccante della Mas si infila tra le linee, e con un tiro fortunato insacca Moriconi. Sarà l'ultimo gol della partita che, ad esclusione di qualche altra incredibile parata e di una ripartenza fulminea di Rotondi mal gestita da Spaziani (che rimane eroe della giornata), non riserva altre sorprese. Unica nota dolente qualche episodio di nervosismo, complice un arbitro un po' molle, che permette le provocazioni avversarie e che porta il fantasista Lembo a qualche urlo di troppo. Lorenzo riesce a controllare gli spiriti, ma nei minuti di rabbia sbaglia evidentemente qualche palla di concentrazione: errori che possono essere evitati da un giocatore come lui, uno dei pochi capaci di far respirare la squadra con una rete di passaggi impeccabili. Nota di merito anche a Monaldini, incursore implacabile, si è fatto vedere in più di una ripartenza ed ha coperto in zona difensiva con grinta ma eleganza.

Moriconi in azione


Note Disciplinari e conclusioni

Nota disciplinare, come anticipato sopra, per l'attaccante Santoriello, che macchia una buona prestazione con un episodio di nervosismo che non deve ripetersi. Provocato dagli avversari risponde per le rime (ed è questa prova di carattere), ma poi, richiamato dalla panchina e soprattutto dall'accompagnatore Palombi Senjor, inizia ad urlicchiare dando un brutto spettacolo. Rispetto per i dirigenti prima di tutto! La società ha deciso di decurtargli 5 goleador dallo stipendio del prossimo mese.
Capitan Palombi un po' troppo polemico con l'arbitro, ma riesce a mantenere la calma, considerate le zampate ricevute (anche a palla lontana). Lembo graziato dalla giustizia sportiva: bene così, bisogna sempre controllarsi.
Un risultato insomma insperato ma meritato, che mette la Decima Mas (uscita da due pareggi di fila) in una brutta situazione.
La grande prestazione è dedicata ai due assenti della giornata: i gemelli del gol Mondelli, che vedremo presto di nuovo in campo a dare sfoggio di bravura.
Un grazie anche a Padre Mario, l'originale DiLù ed al carismatico Robertone.
FORZA RAGAZZI!

Co chessi potevamo vince facile raga'! (Padre Mario)

7 commenti:

  1. Bellissima partita, raccontata in modo impeccabile!! Bravo! Alf

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  2. CHE DIRE UN GIORNALE VERO!_COCCODRILLO

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  3. vedo che vi ricordate di me solo per le prese per il culo,mai per altro!

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  4. un permalosissimo anonimo! che sia Padre Mario?

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  5. Chi sei?? fatti vedereee!!(alla aragorn prima che gandalf il bianco gli si riveli)-rivolto all'anonimo ahhahah si skerza ovvio!-Worldmetta

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