sabato 27 ottobre 2012

Guglielmi TRITATUTTO

Come da titolo ieri sera, sotto una pioggia torrenziale, la mitica Guglielmi ha centrato una grande vittoria, subendo un solo gol e dimostrandosi forse per la prima volta compagine unita e concentrata. L'avversario di turno era West Ham (scusate la dimenticanza nel post precedente), devastato per 7 a 1. Nonostante il punteggio tennistico merito agli avversari, che ci hanno messo l'impegno fino alla fine e che hanno saputo affrontare la sconfitta con correttezza e sportività. Ma adesso basta con queste sviolinate da fair play che odio (è la redazione che mi obbliga a farle, la FIFA ci paga un tot per ogni cretinata sui valori sportivi che pubblichiamo) e via con la cronaca del match!

Subito sopra
I verdeoronumeriargento vanno subito sopra (perdonate se non ricordo l'ordine esatto delle marcature). Vanno a segno il buon Lembo, che ha ritrovato la vena del gol, piazzando una rasoiata all'angolino della porta difesa da un portiere che ha suscitato in qualche occasione dubbi e perplessità riguardo la propria preparazione atletica. Il centrocampista dai piedi buoni, trapiantato oramai sulla fascia, non sbaglia più le ghiotte occasioni servitegli dai compagni, segno di un nuovo affiatamento con il gol. Il fraseggio poi è dei migliori, nonostante la grande pioggia, la palla scivolosa e gli improperi del Maresciallo. La squadra esce sempre bene dalla fase di recupero palla, con pochi tocchi è davanti al portiere e non teme mai le ripartenze. Poco dopo ecco che una sgroppata personale del Capitano, che si libera il destro e rilascia il siluro, porta nuovamente all'eurogol. Bravo Palombi, che ogni tanto dovrebbe farlo di più, e magari provare qualche conclusione. I risultati infatti, sono dei migliori. La squadra prosegue con i 5 titolari del fischio d'inizio (Moriconi, Rotondi, Palombi, Lembo e Spaziani), fino alla realizzazione dell'ormai Bomber Spaziani. Grande botta, su ribattuta, grande spirito, reazione da attaccante purissimo. E poi ovviamente mitica esultanza. Sotto l'acqua delle grandi occasioni, in un momento di grande commozione e lirismo ecco Lorenzo alzare il braccio e baciare l'anello sulla mano chiusa a pugno. Solo dopo la panchina si accorge che dell'anello non c'è traccia. Il bacia-pugno ci ha ricordato una piccola clip...


A seguito sprazzo di orgoglio da parte degli avversari che segnano l'unico gol della partita. E' il momento di forze fresche e per tutto il restante primo tempo un buon Quadrini calca il campo, ordinato e preciso, alternandosi con il sempre diligente Rotondi ed anche con Spaziani, di supporto all'attaccante di razza Santoriello. Il primo tempo finisce con la Guglielmi salda sul punteggio di vantaggio, che rafforzerà ulteriormente nel secondo tempo.
Nonostante "chi si loda si imbroda" la seconda frazione di gara vede una grande prestazione del terzino Sorano, che ringrazia il mister Di Lullo della fiducia accordatagli segnando un improbabile gol di girata. Meritevole lo stop ed il giro, molto meno il tiro, lento ed inesorabile. Ancora meno meritevole il portiere, che oltre a dimostrare una discreta abilità nel twist, poco fa per impedire che la palla si insacchi in rete.

Il momento del gol di Quadrini. Da notare le basi rotanti dei giocatori.
Il terzino poi continua la buona gara intercettando e coprendo gli spazi. Da sottolineare anche la bella partita di Rotondi, che con le lenti a contatto mensili (di cui una è già andata perduta) ha acquistato fascino e sicurezza in campo, dando fisicità e qualità. Nonostante i ripetuti attacchi degli avversari la Guglielmi regge e continua a trovare il gol. Anche Santoriello infila il subbuteo-portiere, con un colpo di tacco incredibile, rimpalloso ma meritato. E' il colpo di tacco numero 1235,6 in carriera per l'attaccante, oramai marchio di fabbrica del suo repertorio, temuto e rispettato in tutta l'euro-zona.
La partita finisce sui binari prestabiliti, unico rammarico la mancata doppietta di Spaziani, che si rifarà sul tabellino la prossima volta.

Aspettando le pagelle, nota di merito ai due tecnici Di Lullo e Padre Mario. Prendono tutti e due l'acqua come se fossero giocatori, danno le giuste istruzioni, tengono a bada la panchina. Di Lullo signorile e tattico come sempre riporta a casa i tre punti. Avanti così!

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